Chi siamo

Siamo Andrea e Monia e abitiamo in un piccolo comune della provincia di Ferrara.

Gli inizi

La mia storia è iniziata negli anni ’90, quando l’incenso giapponese era ancora una rarità in Italia e, a dirla tutta, interessava a poche persone.

Ho iniziato a usare l’incenso in concomitanza con i nostri primi approcci al buddhismo di Nichiren, quello del “Nam Myoho Renge Kyo”, il mantra che viene recitato ogni giorno nelle preghiere. Questa scuola buddhista, forse anche perché nasce in Giappone, suggeriva l’utilizzo dell’incenso giapponese nelle recitazioni quotidiane. Per questo motivo, ma anche perché l’incenso mi è sempre piaciuto, ho iniziato a usarlo con regolarità.

Il percorso nello zen

Io e Monia abbiamo frequentato anche la scuola Zen Soto, e talvolta andavamo al monastero di Fudenji, vicino a Parma, per conoscere più da vicino quel mondo. Ricordo con piacere le meditazioni del sabato pomeriggio con un piccolo gruppo di Ferrara (eravamo meno di dieci persone), che ci permettevano di praticare la meditazione zen, confrontarci e ascoltare il maestro su vari argomenti legati al buddhismo.

I primi acquisti

Ricordo che le prime scelte spaziavano tra una decina di proposte di incenso della Kunjudo, anch’essa un’azienda storica giapponese: per capire quale mi piacesse di più dovevo acquistare una confezione intera, a costi piuttosto elevati.

In questi anni ho continuato a usare gli incensi giapponesi sia nella meditazione che in casa, come elemento di relax o semplicemente come profumo per l’ambiente.

Non mi ritengo un esperto eccezionale: i veri esperti giapponesi conoscono bene l’arte del Kōdō e sanno vita, morte e miracoli di ogni fragranza, i suoi utilizzi, i benefici e molto altro. Io sono un autodidatta, e tutto quello che so è frutto della mia esperienza personale.

Già nei primi anni, con i primi approcci agli incensi, mi sono reso conto che si trattava di un mondo interessante. Ricordo ancora che l’incenso della Kunjudo al mughetto era uno dei miei preferiti, e ancora oggi è sicuramente tra i primi che tengo in considerazione.

Da passione a progetto

Ho sempre sognato di poter provare più incensi possibili, di acquistarli e averli a disposizione per i nostri momenti. Ad un certo punto questo desiderio è diventato realizzabile (ogni cosa è realizzabile, se la desideriamo e ci crediamo) e, con tutta l’audacia del mondo, nel 2018 sono partito acquistando su Rakuten Giappone (rakuten.co.jp) alcuni degli incensi che già conoscevo: due o tre confezioni per tipo, di una quindicina di fragranze, sia Kunjudo che Shoyeido.

Ho iniziato così, perché era l’unica fonte che conoscevo e che mi permetteva, seppur a prezzi elevati, di costruire il mio primo magazzino e cominciare a proporli nel nostro paese. In realtà esisteva già un sito di vendita online degli incensi e degli accessori della scuola che avevamo frequentato: un sito molto curato, con tante profumazioni e una buona scelta, ancora oggi.

Oggi

Dopo tanti anni, siamo arrivati al 2025 con il nostro incensigiapponesi.com, per condividere e proporre questi meravigliosi incensi di cui ci siamo innamorati, per la loro straordinaria capacità di profumare e arricchire tanti momenti della nostra vita.

Continuiamo a selezionare personalmente ogni fragranza che proponiamo, perché crediamo che la vera esperienza dell’incenso giapponese passi anche da chi lo propone. Vi invitiamo a scoprire il nostro catalogo e a lasciarvi guidare dai profumi che, da oltre vent’anni, accompagnano i nostri momenti di raccoglimento e relax.